AGENTE · BRAND VOICE MONITOR

Il tono di brand presidiato prima della pubblicazione.

Brand Voice Monitor legge ogni contenuto che sta per uscire dall'azienda — email, post social, brochure, comunicati stampa — e lo confronta con la guida di brand voice. Segnala deviazioni di tono, parole fuori dal vocabolario aziendale, formulazioni che il brand evita. Propone alternative concrete prima della pubblicazione.

02 · AGENTE IN AZIONE

Brand Voice Monitor al lavoro.

Contesto

Perché esiste.

La brand voice è uno degli asset più difficili da presidiare in un'azienda mid-large. Le aziende investono in guide di stile e workshop con il team marketing; poi nella pratica il contenuto che esce ogni giorno arriva da decine di persone diverse — team interno, agenzia esterna, freelance, sales che pubblica su LinkedIn, customer success che risponde via email. La coerenza si perde nei volumi.

Cosa fa

Come revisiona prima della pubblicazione.

Brand Voice Monitor lavora come revisore silenzioso. Si attiva pre-pubblicazione: legge il contenuto, lo confronta con la guida dichiarata, riconosce deviazioni, propone alternative. Le deviazioni segnalate sono di tre tipi: tono (più formale o informale del registro di brand), vocabolario (parole che il brand evita o che non sono nel vocabolario aziendale), struttura (headline troppo lunga, pattern di apertura non coerente con la guida).

Supervisione

La decisione resta all'autore del contenuto.

Il revisore umano decide cosa applicare. L'agente non pubblica autonomamente, non corregge silenziosamente, non modifica i creativi senza approvazione.

03 PER CHI È UTILE

Tre ruoli, tre diverse prospettive sul valore.

Brand manager

Vede in modo strutturato la coerenza del flusso di contenuto pubblicato, non a campione. I pattern di deviazione ricorrenti emergono dal volume e diventano oggetto di aggiornamento della guida o di workshop mirato.

Cross-canale · 7gg 1.420 menzioni
Chat sito NPS 7.2
Recensioni top theme: spedizione
Social · IG sentiment +0.4
Brief al brand owner

Responsabile marketing

Recupera tempo sulla revisione manuale. La copertura automatica gestisce la maggior parte dei casi standard; la capacità del responsabile si concentra sui contenuti strategici e sui casi complessi.

Promo #2024-S03 Codice Consumo
Claim sanitario verifica DM 219
Claim green CONFORME
Trasparenza prezzo CONFORME
1 modifica suggerita · pre-publish

Autore del contenuto

Sales, customer success, freelance, agenzia: riceve la revisione subito accanto al testo scritto. La curva di apprendimento sulla brand voice accelera perché il riscontro arriva sul caso concreto, non in un workshop settimane dopo.

Proposta n. 2024-081 In revisione
Disclosure mancante
art. 21 TUF · strumento finanziario regolato
Alt. 1 …nel rispetto dell'art. 21 TUF e delle disposizioni Consob vigenti.
Alt. 2 …con disclosure completa allegata al documento di offerta.
Traccia audit registrata · 14:31
04 ESEMPIO DI PROCESSO

Un post LinkedIn passa in revisione prima della schedulazione.

L'integrazione

L'agente è integrato con il social scheduler via webhook.

Per un'azienda mid-size B2B SaaS regolata, il team marketing pubblica ogni settimana cinque-otto contenuti su LinkedIn. La guida di brand voice dichiara un registro professionale ma diretto, senza buzzword di settore, senza claim superlativi, esempi concreti sempre prima dei principi. L'agente è integrato con il social scheduler aziendale via webhook, configurato in fase di delivery.

La revisione

Due deviazioni riconosciute, due alternative pronte.

In pochi secondi l'agente compie l'analisi. Riconosce due deviazioni: l'apertura usa 'rivoluzionario' (il brand evita superlativi); la chiusura ha una CTA generica 'scopri di più' che il brand sostituisce sempre con una formulazione concreta. L'agente propone due alternative pronte all'uso.

La decisione

Il content manager applica le alternative e pubblica.

Il content manager vede l'esito sul canale Slack del marketing. Applica le alternative, conferma la pubblicazione. L'evento — contenuto rivisto, regole attivate, alternative scelte — resta nel registro audit, leggibile dal brand manager con un client SQL standard.

05 CONFIGURAZIONE

Configurazione e risorse tecniche.

Le regole di Brand Voice Monitor sono dichiarative. Il team brand o marketing del cliente definisce in formato leggibile il vocabolario di brand (parole da preferire, parole da evitare), i pattern di registro (formale, informale, tecnico, divulgativo per categoria di contenuto), i pattern strutturali (lunghezza massima dell'apertura, formato della call-to-action, struttura della headline). Le regole vivono nel repository del cliente, versionate, aggiornabili senza intervento del team Exelab.

Il pattern di integrazione con i tool di pubblicazione — CMS, email marketing, social scheduler — si realizza in fase di delivery tramite le API dei sistemi del cliente. Le tre modalità di attivazione più diffuse sono: pre-pubblicazione via webhook, revisione manuale via canale, batch periodico per analisi dei pattern del mese.

SCHEDA TECNICA
Linguaggio
TypeScript (Node.js)
Modello LLM
a scelta del cliente: Anthropic, OpenAI, Mistral, modelli open source ospitati internamente, AWS Bedrock per modello privato
Controlli built-in usati
pii-detector, topic-guardrail, message-length-limit
Canali nativi
Telegram, Slack, WhatsApp, HTTP OpenAI-compatible
Integrazione CMS
adapter dedicato realizzato in fase di delivery (Contentful, Adobe Experience Manager, Sitecore, Strapi)
Integrazione social scheduler
adapter dedicato realizzato in fase di delivery (Sprinklr, Hootsuite, Buffer, Khoros)
Integrazione email marketing
HubSpot nativo; Adobe Marketo Engage, Salesforce Marketing Cloud via delivery
Memoria
persistente per istanza, pgvector + PostgreSQL FTS sulla guida di brand
Registro
immutabile, interrogabile con client SQL standard
06 DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sull'agente.

No. L'agente legge il contenuto, riconosce le deviazioni dalla guida, propone alternative. La decisione su cosa applicare resta dell'autore del contenuto o del brand manager. L'agente non pubblica, non corregge silenziosamente, non modifica i creativi senza approvazione.

I canali nativi del runtime sono Telegram, Slack, WhatsApp e HTTP OpenAI-compatible. L'integrazione con CMS (Contentful, Adobe Experience Manager, Sitecore), email marketing e marketing automation (HubSpot nativamente; Marketo, Salesforce Marketing Cloud via delivery), social scheduler (Sprinklr, Hootsuite, Buffer via delivery) si realizza in fase di delivery dal team Exelab tramite le API dei sistemi del cliente.

Le regole sono dichiarative in formato strutturato (YAML o markdown) che il team brand legge e modifica senza scrivere codice. Il pattern tipico include: lista parole-bandiera (preferite e da evitare), pattern strutturali (lunghezza massima apertura, formato CTA), tono target per categoria di contenuto (post LinkedIn vs email cliente vs comunicato stampa).

Sì. La memoria persistente per istanza salva i pattern ricorrenti del cliente (parole che ricorrono spesso, alternative che vengono accettate). Le regole dichiarative restano editabili: quando emergono pattern nuovi, il team brand modifica la guida, la promuove in produzione, l'agente esegue le regole aggiornate dal momento successivo.

Da una conversazione di 30 minuti alla squadra in produzione.

Una conversazione di 30-45 minuti per capire come Brand Voice Monitor si configurerebbe sul caso del cliente. Quale guida di brand voice, quali tool di pubblicazione, quale flusso di revisione.