Polyant vs Dify.
Polyant e Dify sono entrambe soluzioni open source moderne per costruire agenti AI. Dify è la scelta naturale per team di prodotto che vogliono partire in fretta da un builder visuale low-code e da un'ampia scelta di vector database. Polyant si distingue per le grandi aziende europee regolate che cercano un vendor EU, un bundle un-singolo-interlocutore con servizi professionali e managed services, e data residency contrattuale dichiarata.
Due profili di acquirente, due percorsi di adozione.
Polyant e Dify sono prodotti per portare agenti AI in produzione, entrambi utilizzabili in self-host sull'infrastruttura del cliente, con capability di base comparabili per la parte conversazionale, il retrieval su documenti e l'integrazione con i principali provider LLM.
Polyant si distingue su tre assi pertinenti per la grande azienda europea regolata. Il primo asse è la sovranità: vendor EU con sede in Italia, ISO 27001, qualifica vendor su procurement finanziario e assicurativo, gestione del servizio in regione EU dichiarata nel contratto. Il secondo asse è il modello di acquisto: prodotto + servizi professionali Exelab + tre profili managed services in un solo contratto, niente assemblaggio fra software di terze parti. Il terzo asse è la governance built-in nel runtime: controlli di sicurezza compilati nel runtime managed, registro decisioni ispezionabile via SQL standard, mapping AI Act e GDPR articolato.
Dify LangGenius · Singapore Dify è un builder visuale low-code per agenti AI, sviluppato da LangGenius con sede a Singapore. Il punto forte è l'interfaccia drag-and-drop con workflow DAG visuali, l'ampia scelta di vector database (oltre 28 supportati), la rapidità di prototipazione per team di prodotto e team tecnici che vogliono partire in autonomia. La distribuzione si compone di edizione community open source e Dify Cloud come servizio managed proprietario, con sede del vendor in Asia.
Otto dimensioni di acquisto a confronto.
| Polyant | Dify | |
|---|---|---|
| Sovranità del dato e residency | Deploy nel cloud account del cliente, infrastruttura Exelab in EU, oppure on-premise. Data residency dichiarata nel contratto | Self-host autonomo gestito dal cliente, oppure Dify Cloud su infrastruttura proprietaria con sede del vendor in Asia |
| Vendor enterprise EU | Exelab, Italia. ISO 27001. HubSpot Elite Solutions Partner, Twilio Gold Partner, qualifica vendor su aziende in ambiti regolamentati | LangGenius, sede a Singapore. Community open source attiva |
| Modello di acquisto | Prodotto + servizi professionali Exelab + tre profili managed services in un solo contratto. SLA contrattualizzato | Edizione community open source autogestita, oppure Dify Cloud con modello SaaS; system integrator esterno per scenari enterprise |
| Multi-instance multi-tenant | Architettura nativa: istanze isolate con secret cifrati AES-256-GCM per istanza, admin panel centralizzato | Workspace multipli supportati; isolamento avanzato dipende dalla configurazione di deployment |
| Sicurezza e controllo built-in | Controlli di sicurezza compilati nel runtime, registro delle decisioni ispezionabile via SQL standard, mapping AI Act e GDPR articolo per articolo | Framework di tracing ed evaluation, controlli runtime implementabili dallo sviluppatore tramite plugin community |
| Canali customer-facing nativi | Telegram, Slack, WhatsApp, API OpenAI-compatible | API e widget web nativi; canali aggiuntivi tramite SDK e plugin community |
| Provider AI e libertà di stack | OpenAI, Anthropic, AWS Bedrock con accesso ai principali modelli (Amazon Nova, Anthropic, Llama, Qwen, DeepSeek, Mistral) sotto cloud account del cliente | Multi-provider supportato, ampia compatibilità con modelli open source; ecosistema vector database con 28+ opzioni |
| Stack tecnico e percorso di adozione | TypeScript, NestJS, Next.js, PostgreSQL. Admin panel, canali, controlli built-in, memoria e dashboard già pronti | Python con builder visuale low-code, workflow DAG drag-and-drop, ampia community e plugin |
Sei situazioni in cui Polyant è la scelta più diretta.
Il legale e il procurement del cliente devono qualificare un vendor con sede UE, certificazioni esibibili, qualifica vendor su procurement bancario o assicurativo. Exelab è realtà italiana di tecnologia, ISO 27001, HubSpot Elite Solutions Partner, Twilio Gold Partner. La sede del vendor entra come dimensione formale della valutazione e non si risolve con un contratto SaaS internazionale.
Polyant consegna prodotto, servizi professionali che costruiscono gli agenti e tre profili managed services in un solo contratto Exelab. Niente passaggio fra community open source da operare in autonomia e system integrator esterno separato. Per il C-level che vuole un unico punto di responsabilità contrattuale dalla firma al go-live, è una differenza fondamentale.
Nel tier managed Exelab, i controlli di sicurezza (prompt injection, credential detector, PII detector, system prompt leakage, tool domain filter, tool rate limit) sono compilati nel runtime con scopo policy versionato. Il registro decisioni è ispezionabile via SQL standard. Per le aziende soggette a DORA, AI Act, IVASS, sono strumenti di adempimento già integrati nel prodotto venduto, non capability da assemblare con plugin.
L'istanza Polyant gira dove il cliente sceglie: cloud account del cliente in regione EU, infrastruttura Exelab in EU, on-premise. Il managed Exelab garantisce contrattualmente la regione di erogazione del servizio. Dify Cloud è SaaS sull'infrastruttura del vendor con sede in Asia; il self-host community è opzione valida ma sposta la responsabilità di operatività interamente al cliente.
Una sola deployment Polyant gestisce N istanze isolate con workspace filesystem separato, secret cifrati AES-256-GCM per istanza, canali e configurazione propri. Per la grande azienda che porta avanti agenti diversi per dipartimento, business unit o caso d'uso, l'isolamento strutturale è capability del prodotto.
Telegram, Slack, WhatsApp Business via WAHA con verifica HMAC, API OpenAI-compatible. Tutti nativi nel core del runtime. Per il customer service multi-canale di azienda EU regolata, è una capability strutturale del prodotto, non un plugin community da mantenere.
Dify LangGenius · Singapore Dify resta la scelta più diretta in due scenari.
Per team di prodotto e team tecnici autonomi che vogliono prototipare rapidamente un agente conversazionale con un builder visuale drag-and-drop e workflow DAG, Dify è la scelta più diretta. Allo stesso modo, per progetti che valutano l'ampia scelta di vector database (oltre 28 supportati) come capability principale, l'ecosistema Dify è costruito per questi scenari.
Sei differenze sostanziali nel modello di acquisto.
Cosa il vendor consegna al cliente.
Polyant consegna il prodotto, i servizi professionali Exelab che costruiscono gli agenti per il cliente e tre profili managed services in un solo contratto. Dify consegna la piattaforma open source con community come supporto e Dify Cloud come servizio SaaS proprietario; per scenari enterprise, il cliente compone separatamente la costruzione (team interno o system integrator esterno) e la gestione del ciclo di vita.
Chi è l'acquirente tipico.
Polyant è pensato per rispondere alle esigenze di costruzione di soluzioni agentiche per diverse funzioni aziendali (Marketing, Sales, Service, IT, Operations, Legal, Compliance, ecc.) consentendo un'orchestrazione di agenti a supporto dell'intera azienda. Dify parla principalmente al team di prodotto, agli sviluppatori e ai team tecnici che valutano la piattaforma sul perimetro di sviluppo e di prototipazione rapida.
Dove gira il software nel modello managed.
Polyant gira nel cloud account del cliente in Europa o altra regione a scelta del cliente, sull'infrastruttura Exelab in EU, oppure on-premise. Dify Cloud è SaaS sull'infrastruttura proprietaria del vendor con sede in Asia; il self-host community è gestito dal cliente sull'infrastruttura che sceglie.
Come si misurano i costi.
Polyant ha un pricing definito in qualifica sul caso reale, con costo di software, servizi professionali e managed services contrattualizzato. Sia Polyant che Dify offrono un'edizione open source senza costi di licenza (il cliente sostiene infrastruttura e operatività) ed entrambi dispongono di managed service; nel caso di Dify eventuali servizi professionali per build e operatività non sono offerti dal vendor ma vanno gestiti direttamente dal cliente o tramite system integrator.
Come si gestisce il prodotto dopo il go-live.
Polyant offre gestione in continuità dell'infrastruttura, manutenzione del software e assistenza operativa secondo uno dei tre profili managed Exelab. La gestione operativa degli agenti resta al team del cliente via admin panel o codice, oppure delegata a Exelab con servizi professionali dedicato. Dify lascia la gestione interamente al cliente in self-host community, oppure copre la gestione tramite Dify Cloud SaaS proprietario.
Cosa entra nella valutazione legale e procurement.
Polyant è erogata da Exelab con sede legale a Roma e gestione del servizio in regione EU. Dify è erogata da LangGenius con sede a Singapore. Per il procurement enterprise EU, sede del vendor e regione di erogazione del servizio sono dimensioni di valutazione formale che entrano nei processi di qualifica vendor.
Cinque domande ricorrenti sul confronto.
La migrazione tecnica è possibile e si pianifica caso per caso. Le due piattaforme condividono i principali pattern di astrazione sui provider AI (OpenAI, Anthropic, modelli aperti via provider compatibili) e i pattern conversazionali di base; la migrazione tipica richiede la riscrittura della configurazione dei controlli, della logica di registrazione delle decisioni e delle integrazioni dei tool. Il team Exelab valuta la migrazione in fase di discovery e la inserisce nel piano di delivery.
Il pattern tipico per il primo agente in produzione è 4-8 settimane: discovery, configurazione, integrazione con i sistemi del cliente, hand-off al team operativo. Per una squadra coordinata di più agenti, la stima sale a 8-12 settimane. Il fattore principale è il numero di integrazioni con i sistemi del cliente e la profondità delle regole operative. La durata effettiva si definisce nella discovery sul caso reale.
Sì. Polyant è pronta ad affrontare situazioni tipiche del regolato europeo come scenario più sfidante: se il prodotto regge i requisiti di una banca sotto DORA o di una compagnia assicurativa sotto IDD, non ha problemi in contesti meno vincolati. I clienti non regolati ottengono la stessa solidità (registro delle decisioni ispezionabile, encryption per istanza, deploy sotto controllo del cliente) senza dover gestire complessità aggiuntive nell'adozione.
Sono modelli commerciali diversi. Dify Cloud è un servizio cloud proprietario sul vendor con sede in Asia, con pricing SaaS pubblico per tier. Polyant managed è erogato come servizi professionali Exelab con tre profili in regione EU o scelta dal cliente, pricing definito in qualifica sul caso reale dell'azienda, SLA contrattualizzato.
Polyant ha un admin panel grafico per la gestione delle istanze, la configurazione di skill markdown e canali, e l'accesso al registro delle decisioni. Il pattern di costruzione è skill markdown configurabili (anche dal team business) + tool self-registering + canali nativi. La filosofia è diversa da Dify: meno orientata al drag-and-drop, più orientata a configurazione testuale versionabile e a un percorso costruito con il team Exelab. Per chi cerca specificamente un'esperienza drag-and-drop visuale rapida, il builder Dify è uno strumento più diretto su quel piano specifico.
Due passi avanti.
Conversazione con il team Exelab per ragionare sul caso d'uso specifico del cliente, oppure approfondimento sul prodotto per capire se le feature di Polyant rispondono ai bisogni del cliente.