È pronto il piano della prossima settimana?
La previsione di produzione arriva al MES con dettaglio per linea e articolo.
Plant Demand Planner produce settimanalmente la previsione di domanda di produzione per ciascuna linea e per ciascun articolo del catalogo manufacturing del cliente. Combina ordini confermati, stime di vendita, scorte attuali, capacità produttiva. Alimenta il MES e l'MRP per la pianificazione operativa.
Plant Demand Planner al lavoro.
Piano settimanale pronto. Ordini confermati: 847 unità su 12 articoli. Previsione Sales: +120 unità A3 (campagna in corso). Scorte A3: buffer 3 giorni (criticità). Capacità linea 2: slot gio-ven per assorbire il volume. Piano aggiornato in MES e MRP. Segnalo A3 per validazione.
Ottimo. Valido la criticità A3 e confermo il piano.
Piano confermato. L'evento è nel registro audit.
Perché esiste.
La pianificazione della produzione manufacturing combina molti fattori in parallelo: ordini cliente confermati, previsioni di vendita da Sales, scorte attuali, capacità produttiva per linea, vincoli di approvvigionamento materie prime. Per aziende mid-large con cataloghi articolati, il pattern manuale del team production planning è oneroso e soggetto a errori di sincronizzazione fra i sistemi.
Come lavora ogni settimana.
Plant Demand Planner si attiva settimanalmente. Legge gli ordini confermati e le previsioni Sales, le scorte attuali dal WMS, la capacità produttiva per linea dal MES, i vincoli di approvvigionamento materie prime. Calcola la pianificazione coerente e alimenta il MES e l'MRP del cliente.
La decisione resta al responsabile.
Il responsabile production planning rivede, valida, autorizza. Per le criticità significative (stock-out potenziale, saturazione di linea) l'agente attiva una notifica esplicita. La validazione e l'autorizzazione del piano restano del responsabile.
Dal responsabile production planning al direttore operations del plant.
Responsabile production planning
Il responsabile recupera il tempo della raccolta e sincronizzazione manuale dei dati fra i sistemi. Il piano settimanale arriva già costruito: la capacità si concentra sulla validazione e sulla gestione delle criticità, non sulla raccolta dati.
Direttore operations del plant
Il direttore operations vede l'utilizzo delle linee ottimizzato sui dati reali. Le criticità di stock-out o di sovra-saturazione di una linea emergono prima della settimana di produzione, non durante, e diventano gestibili.
Responsabile supply chain
Il responsabile supply chain ha visibilità strutturata sullo stato del pipeline di approvvigionamento: i vincoli di materie prime entrano nel piano prima che diventino un blocco operativo.
Piano settimanale per 20 linee di produzione.
Plant Demand Planner si attiva ogni domenica sera.
Per un'azienda manifatturiera con 20 linee di produzione e un catalogo di 150 articoli, Plant Demand Planner si attiva ogni domenica sera per produrre il piano della settimana successiva. L'agente legge dal WMS le scorte attuali, dall'ERP gli ordini confermati (847 unità su 12 articoli ad alta rotazione), dal CRM Sales le previsioni aggiornate, dal MES la capacità dichiarata per ciascuna linea.
A3 buffer 3 giorni + campagna Sales: stock-out potenziale.
L'agente identifica una criticità: l'articolo A3 ha un buffer scorte di 3 giorni e la previsione Sales segnala una campagna promozionale in corso che potrebbe generare +120 unità di domanda non ancora in ordini confermati. Propone di allocare il giovedì e il venerdì della linea 2 per il volume A3 extra, aggiorna il piano nel MES e nell'MRP.
Il responsabile valida, l'agente registra.
Il responsabile rivede la proposta nel canale Slack dedicato, conferma. L'agente registra la validazione nel registro audit del runtime. Il piano della settimana è in produzione lunedì mattina, già allineato fra WMS, ERP, MES e MRP.
Regole dichiarative, integrazione MES/MRP in delivery.
Le regole di Plant Demand Planner sono dichiarative. Il team production planning e supply chain della manifattura definisce in formato leggibile i pattern di previsione (peso ordini confermati vs previsioni Sales, orizzonte temporale), i vincoli di capacità per linea, le regole di priorità degli ordini, le soglie di alert per criticità di stock. Le regole vivono nel repository del cliente, versionate, validate all'avvio dell'agente.
L'integrazione con MES, MRP ed ERP del cliente si realizza tramite adapter dedicato in fase di delivery dal team Exelab.
- Linguaggio
- TypeScript (Node.js)
- Modello LLM
- a scelta del cliente: Anthropic, OpenAI, Mistral, modelli open source ospitati internamente, AWS Bedrock per modello privato
- Controlli built-in usati
- pii-detector, tool-rate-limit
- Canali nativi di consegna
- Slack, Telegram, WhatsApp, HTTP OpenAI-compatible
- Integrazione MES (Manufacturing Execution System) + MRP + ERP
- adapter dedicato realizzato in fase di delivery
- Memoria
- persistente per istanza, pgvector + PostgreSQL FTS sui pattern storici di produzione
- Registro
- immutabile, interrogabile con client SQL standard
Domande frequenti sull'agente.
No senza conferma del responsabile. L'agente produce il piano e lo propone al responsabile production planning. Per le criticità significative (stock-out potenziale, saturazione di linea) attiva una notifica esplicita. La validazione e l'autorizzazione del piano restano del responsabile.
L'integrazione con MES, MRP ed ERP si realizza tramite adapter dedicato in fase di delivery dal team Exelab. La fattibilità tecnica dipende dal sistema specifico del cliente. Exelab lavora con i principali sistemi manufacturing (SAP, Oracle, sistemi proprietari).
I vincoli di approvvigionamento (lead time fornitori, ordini aperti in arrivo, giacenze minime di sicurezza) entrano nelle regole dichiarative configurate dal responsabile supply chain. L'agente li applica nel calcolo del piano e segnala i casi dove un vincolo di approvvigionamento minaccia la saturazione delle linee.
Il pattern tipico per Plant Demand Planner è 14-20 settimane. Discovery 2-3 settimane, configurazione regole e pattern di previsione con il team production planning 4-5 settimane, integrazione MES/MRP/ERP 6-8 settimane, hand-off al team responsabile 2-3 settimane.
Da una conversazione di 30 minuti alla squadra in produzione.
Una conversazione di 30-45 minuti per capire come Plant Demand Planner si configurerebbe sul caso del cliente. Quali sistemi MES/MRP/ERP, quale dimensione del catalogo articoli, quali vincoli di capacità produttiva.