Email corporate banking · 3 osservazioni: azione vaga ("vorrei capire se possiamo procedere"), apertura ripete la call di settimana scorsa, tono di chiusura più cauto del solito.
Supporto sulle email del team commerciale, cliente per cliente.
Sales Coach legge le email in uscita del team commerciale, riconosce il contesto del cliente nella memoria condivisa, suggerisce miglioramenti su tono, qualità dell'azione richiesta, coerenza con la conversazione in corso. Il commerciale resta autore del messaggio; l'agente è il revisore silenzioso che vede cosa il singolo non vede. L'integrazione con la posta aziendale si realizza in fase di delivery.
Sales Coach al lavoro.
Accetto 1 e 3. Ignoro 2: voglio ribadire il punto della call precedente per il cliente.
Correzioni applicate. Pattern "riformulazione concreta + due opzioni" salvato in memoria condivisa.
Perché esiste.
L'email outbound del commerciale è il documento più letto della relazione cliente, e quello su cui nessuno fa accompagnamento strutturato. La revisione del responsabile arriva su qualche caso al mese, di solito quando il cliente si è già lamentato. La formazione interna passa per workshop semestrali. Nel mezzo, il commerciale scrive decine di email a settimana dove tono, chiarezza dell'azione, coerenza con la conversazione precedente cambiano l'esito.
Come accompagna l'email.
L'agente si attiva sulle email outbound del team. Le legge prima dell'invio (modalità revisione) o subito dopo (modalità accompagnamento periodico), confronta il contenuto con la memoria condivisa sul cliente (storico, ticket, deal attivi, conversazioni precedenti), produce una nota strutturata. La nota riconosce dove l'email funziona, segnala dove non funziona, propone alternative testuali pronte all'uso.
La decisione resta al commerciale.
Il commerciale sceglie cosa applicare, cosa ignorare, cosa salvare come pattern. L'agente non spedisce email autonomamente, non corregge silenziosamente, non sostituisce il giudizio. Il default è self-coaching o aggregato-team, fuori dal perimetro AI Act Allegato III 4(b) sul worker monitoring.
Per chi è utile e dove si applica.
Responsabile vendite
Riconosce i pattern di scrittura ricorrenti del team. La sintesi aggregata mostra cosa funziona e cosa va corretto a livello di team, e diventa base di formazione mirata anziché di percezione soggettiva. Il dato è aggregato, non profila il singolo.
Commerciale junior
Accelera la curva di apprendimento. La revisione arriva sul caso del momento, accanto al messaggio in redazione, non in un workshop a tre mesi dall'errore. La memoria condivisa porta in evidenza pattern che il commerciale junior non può vedere per mancanza di storia con il cliente.
Commerciale senior
Recupera il tempo dell'auto-revisione. L'email è la stessa, il pattern di scrittura è consolidato; l'agente apparecchia la verifica finale e libera la mezz'ora di rilettura dedicata oggi a ogni proposta importante.
Un esempio concreto.
Tre email da inviare domani mattina.
Per un commerciale corporate banking, la fine della giornata è la rilettura di tre email da inviare la mattina successiva. L'integrazione con la posta aziendale, realizzata in fase di delivery dal team Exelab, attiva Sales Coach sulle email in modalità revisione pre-invio. L'agente legge il primo messaggio, riconosce il cliente nel CRM, recupera dalla memoria condivisa la storia degli ultimi sei mesi.
Azione, apertura, tono di chiusura.
L'azione richiesta è troppo vaga ("vorrei capire se possiamo procedere"): l'agente propone una riformulazione concreta con due opzioni operative e una data di follow-up. Il paragrafo di apertura ripete informazioni che il cliente conosce già dalla call della settimana scorsa: l'agente suggerisce di rimuoverlo. Il tono nella chiusura è più cauto rispetto alle email precedenti dello stesso commerciale con clienti simili: nota informativa.
Il commerciale sceglie in due minuti.
Il commerciale accetta la prima e la terza osservazione, ignora la seconda perché vuole ribadire il punto della call precedente. Applica le correzioni in due minuti. L'evento — regole attivate, alternative scelte, tempo di gestione — resta nel registro audit del runtime, ispezionabile dal responsabile commerciale con un client SQL standard.
Configurazione e risorse tecniche.
Le regole di Sales Coach sono dichiarative. Il team Sales operations del cliente definisce in formato leggibile cosa è "tono coerente" per la propria azienda (fase di deal, tipo di interlocutore, settore del cliente), quali pattern di scrittura sono da rinforzare e quali da correggere, in che ordine appaiono le osservazioni nella nota di revisione. Le regole vivono nel repository del cliente, versionate, validate all'avvio dell'agente. La modalità valutativa individuale è opt-in esplicito con obblighi AI Act Allegato III 4(b) documentati; il default è self-coaching o aggregato-team.
- Linguaggio
- TypeScript (Node.js)
- Modello LLM
- a scelta del cliente: Anthropic, OpenAI, Mistral, modelli open source ospitati internamente, AWS Bedrock per modello privato
- Controlli built-in usati
- pii-detector, credential-detector, topic-guardrail, message-length-limit
- Canali nativi
- Telegram, Slack, WhatsApp, HTTP OpenAI-compatible
- Integrazione posta aziendale
- realizzata in fase di delivery dal team Exelab; non è canale nativo dal primo giorno
- Modalità worker monitoring
- default self-coaching o aggregato-team; modalità valutativa individuale è opt-in esplicito con obblighi AI Act Allegato III 4(b) documentati
- Memoria
- persistente per istanza, pgvector + PostgreSQL FTS sul contesto cliente
- Modalità di lavoro
- revisione pre-invio, accompagnamento periodico (configurabile per istanza)
- Registro
- immutabile, interrogabile con client SQL standard
Domande frequenti sull'agente.
No. Il commerciale resta autore dell'email. Sales Coach legge il testo, riconosce il contesto del cliente nella memoria condivisa, propone osservazioni e alternative testuali. La decisione su cosa applicare, cosa ignorare, cosa salvare come pattern resta del commerciale. L'agente non invia email autonomamente, non corregge silenziosamente.
I canali nativi dal primo giorno sono Telegram, Slack, WhatsApp e HTTP OpenAI-compatible. L'integrazione con la posta aziendale (necessaria per la modalità revisione pre-invio) si realizza in fase di delivery dal team Exelab. Le opzioni dipendono dal sistema in uso dal cliente: forward via IMAP, webhook di intercettazione, adapter dedicato.
Il pattern tipico per la modalità accompagnamento periodico è 3-5 settimane. Discovery una settimana, configurazione delle regole dichiarative due settimane, integrazione lettura email una settimana, hand-off al responsabile commerciale. Per la modalità revisione pre-invio il tempo cresce di 1-2 settimane per la profondità dell'integrazione con la posta aziendale.
Sì. L'agente gira su istanza dedicata al cliente, con segreti cifrati per istanza, e il registro audit vive nel database del cliente. I dati delle email del team commerciale non escono dall'infrastruttura del cliente (self-host) o dall'infrastruttura gestita Polyant nel profilo managed scelto.
Da una conversazione di 30 minuti alla squadra in produzione.
Una conversazione di 30-45 minuti per capire come Sales Coach si configurerebbe sul caso del cliente. Quale modalità (revisione pre-invio o accompagnamento periodico), quali pattern di scrittura da configurare, quale integrazione con la posta aziendale.