AGENTE · SUPPLIER ONBOARDING

I nuovi fornitori passano da due diligence strutturata pre-onboarding.

Supplier Onboarding esegue due diligence automatica sui nuovi fornitori: anagrafica registro imprese, credit info, certificazioni di sostenibilità ESG, esposizione geopolitica, conformità a standard di lavoro etico. Output strutturato per il responsabile purchasing. Coerente con CSRD UE 2022/2464.

02 · AGENTE IN AZIONE

Supplier Onboarding al lavoro.

Contesto

Perché esiste.

L'onboarding di un nuovo fornitore in un'azienda manufacturing mid-large è un processo articolato che richiede verifiche multiple: anagrafica, credit info, certificazioni di sostenibilità, esposizione geopolitica. Per fornitori in settori regolati — automotive con IATF 16949, componenti medicali con MDR — le verifiche sono ancora più strutturate. Il CSRD introduce vincoli di reporting di sostenibilità di filiera che rendono la due diligence pre-onboarding un requisito operativo.

Cosa fa

Come lavora ogni qualifica.

Supplier Onboarding esegue le verifiche multiple in automatico sulla richiesta di qualifica di un nuovo fornitore: anagrafica registro imprese, bilanci pubblici degli ultimi tre anni, certificazioni ESG dichiarate (ISO 14001, B-Corp, EcoVadis), esposizione geopolitica, dichiarazioni conformità lavoro etico ai sensi Direttiva UE 2024/1760. Produce un report strutturato con scoring complessivo e riferimenti alle evidenze.

Supervisione

La decisione di qualifica resta al responsabile.

La decisione di qualifica resta del responsabile purchasing secondo le procedure della manifattura. L'agente esegue le verifiche e produce il report con scoring e raccomandazione: la valutazione finale e la qualifica formale del fornitore è in capo al responsabile.

03 PER CHI È UTILE

Dal responsabile purchasing al responsabile sostenibilità.

Responsabile purchasing

Il responsabile recupera il tempo della raccolta manuale delle verifiche: anagrafica, bilanci, certificazioni, esposizione geopolitica. Il report strutturato arriva con scoring complessivo e riferimenti alle evidenze per la decisione di qualifica.

Vendor · Acme Forge due diligence
Credit info B+ · 36 mesi
ESG · CSRD reportistica completa
Geopolitica monitorato
Approvazione in pacchetto al buyer

Responsabile sostenibilità

Il responsabile sostenibilità ha visibilità strutturata sullo stato ESG e sulle certificazioni dei fornitori in pipeline di onboarding. Il reporting CSRD di filiera parte da dati raccolti in modo sistematico, non da raccolta a posteriori.

Linea L3 · SKU-441 fcst 7gg
Settimana 23 8.400 unità
Settimana 24 9.100 unità
MES · MRP alimentato
Variazione vs piano: +6%

Responsabile compliance

Il responsabile compliance vede in modo tracciabile l'iter di qualifica di ciascun fornitore, con il registro audit leggibile per ispezione CSRD. L'agente è applicabile in manifattura, retail e in ogni settore con filiere strutturate.

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Tempi di attesa medi: 18'
04 ESEMPIO DI PROCESSO

Qualifica di un fornitore di componentistica meccanica.

La richiesta di qualifica

L'agente si attiva sulla richiesta dal sistema gestionale.

Per un'azienda manifatturiera con 30-40 nuovi fornitori da qualificare ogni anno, Supplier Onboarding si attiva sulla richiesta di qualifica inserita dal team purchasing nel sistema gestionale. Arriva la richiesta per Tecno Componenti Srl, fornitore di componentistica meccanica da Brescia.

Le verifiche in parallelo

Anagrafica, credit info, ESG, geopolitica: cinque fronti in parallelo.

L'agente avvia le verifiche: anagrafica dal registro imprese (tramite provider credit info integrato in delivery, come Cerved o equivalente), bilanci pubblici degli ultimi tre anni, certificazioni ESG dichiarate (ISO 14001, B-Corp), esposizione geopolitica (sede legale e operativa, fornitori dichiarati dal fornitore), dichiarazioni conformità lavoro etico ai sensi Direttiva UE 2024/1760.

Il report e la decisione

Scoring 82/100, qualifica standard, registro audit CSRD.

In pochi minuti il report arriva nel canale del responsabile purchasing con scoring complessivo (82/100), evidenze per voce, raccomandazione: qualifica standard. Il responsabile rivede il report, autorizza la qualifica. L'agente aggiorna il sistema gestionale, registra l'iter nel registro audit per documentazione CSRD.

05 CONFIGURAZIONE

Regole dichiarative, provider credit info in delivery.

Le regole di Supplier Onboarding sono dichiarative. Il team purchasing e il responsabile sostenibilità della manifattura definiscono in formato leggibile i criteri di qualifica per categoria di fornitore (credit info minimo, certificazioni richieste, soglie di esposizione geopolitica), il peso dei singoli fattori nel scoring complessivo, i casi che attivano blocco automatico (segnalazioni pregiudizievoli, assenza di certificazioni obbligatorie per categoria). Le regole vivono nel repository del cliente, versionate.

Prerequisito — abbonamento attivo del cliente a servizi di credit info (Cerved, Cribis o equivalenti). L'integrazione con questi servizi si realizza tramite adapter dedicato in fase di delivery dal team Exelab.

SCHEDA TECNICA
Linguaggio
TypeScript (Node.js)
Modello LLM
a scelta del cliente: Anthropic, OpenAI, Mistral, modelli open source ospitati internamente, AWS Bedrock per modello privato
Controlli built-in usati
pii-detector, credential-detector
Canali nativi di consegna
Slack, Telegram, WhatsApp, HTTP OpenAI-compatible
Integrazione registro imprese + provider credit info
adapter dedicato realizzato in fase di delivery (Cerved, Cribis o equivalenti)
Prerequisito
abbonamento attivo del cliente a provider credit info
Memoria
persistente per istanza, pgvector + PostgreSQL FTS sul profilo storico dei fornitori
Registro
immutabile, interrogabile con client SQL standard (audit CSRD ispezionabile)
06 DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sull'agente.

No. L'agente esegue le verifiche, produce il report con scoring e raccomandazione. La decisione di qualifica resta del responsabile purchasing secondo le procedure della manifattura.

Le certificazioni di sostenibilità (B-Corp, ISO 14001, EcoVadis) vengono verificate sulle dichiarazioni del fornitore e sulle fonti pubbliche disponibili. Le certificazioni richieste per categoria di fornitore sono configurate dal responsabile sostenibilità nelle regole dichiarative. Per fornitori in settori con vincoli regolatori specifici (es. automotive con IATF 16949), il responsabile configura i criteri aggiuntivi.

Le segnalazioni pregiudizievoli attivano un blocco automatico con escalation al responsabile purchasing e al team compliance. La decisione di procedere con la qualifica nonostante la segnalazione, o di rigettare il fornitore, resta del responsabile, con traccia della decisione nel registro audit.

Il pattern tipico per Supplier Onboarding è 12-18 settimane. Discovery 2-3 settimane, configurazione criteri e regole con il team purchasing 3-4 settimane, integrazione provider credit info e sistema gestionale acquisti 5-7 settimane, hand-off al team responsabile 2-3 settimane.

Da una conversazione di 30 minuti alla squadra in produzione.

Una conversazione di 30-45 minuti per capire come Supplier Onboarding si configurerebbe sul caso del cliente. Quali provider credit info, quali certificazioni obbligatorie per categoria di fornitore, quale volume annuo di nuovi fornitori da qualificare.