Nuovo fornitore da qualificare: Tecno Componenti Srl, Brescia. Settore: componentistica meccanica. Puoi avviare la due diligence?
I nuovi fornitori passano da due diligence strutturata pre-onboarding.
Supplier Onboarding esegue due diligence automatica sui nuovi fornitori: anagrafica registro imprese, credit info, certificazioni di sostenibilità ESG, esposizione geopolitica, conformità a standard di lavoro etico. Output strutturato per il responsabile purchasing. Coerente con CSRD UE 2022/2464.
Supplier Onboarding al lavoro.
Due diligence completata. Anagrafica: attiva, costituita 2009. Credit info: bilanci 2022-2024 stabili, nessuna segnalazione pregiudizievole. ESG: ISO 14001 attiva (2024), nessuna B-Corp. Esposizione geopolitica: sede e operatività Italia. Standard lavoro etico: dichiarazione GDPR ok. Scoring complessivo: 82/100. Raccomandazione: qualifica standard.
Sì, invialo. Procedi con la qualifica.
Report inviato. Qualifica avviata nel sistema. L'evento è nel registro audit CSRD.
Perché esiste.
L'onboarding di un nuovo fornitore in un'azienda manufacturing mid-large è un processo articolato che richiede verifiche multiple: anagrafica, credit info, certificazioni di sostenibilità, esposizione geopolitica. Per fornitori in settori regolati — automotive con IATF 16949, componenti medicali con MDR — le verifiche sono ancora più strutturate. Il CSRD introduce vincoli di reporting di sostenibilità di filiera che rendono la due diligence pre-onboarding un requisito operativo.
Come lavora ogni qualifica.
Supplier Onboarding esegue le verifiche multiple in automatico sulla richiesta di qualifica di un nuovo fornitore: anagrafica registro imprese, bilanci pubblici degli ultimi tre anni, certificazioni ESG dichiarate (ISO 14001, B-Corp, EcoVadis), esposizione geopolitica, dichiarazioni conformità lavoro etico ai sensi Direttiva UE 2024/1760. Produce un report strutturato con scoring complessivo e riferimenti alle evidenze.
La decisione di qualifica resta al responsabile.
La decisione di qualifica resta del responsabile purchasing secondo le procedure della manifattura. L'agente esegue le verifiche e produce il report con scoring e raccomandazione: la valutazione finale e la qualifica formale del fornitore è in capo al responsabile.
Dal responsabile purchasing al responsabile sostenibilità.
Responsabile purchasing
Il responsabile recupera il tempo della raccolta manuale delle verifiche: anagrafica, bilanci, certificazioni, esposizione geopolitica. Il report strutturato arriva con scoring complessivo e riferimenti alle evidenze per la decisione di qualifica.
Responsabile sostenibilità
Il responsabile sostenibilità ha visibilità strutturata sullo stato ESG e sulle certificazioni dei fornitori in pipeline di onboarding. Il reporting CSRD di filiera parte da dati raccolti in modo sistematico, non da raccolta a posteriori.
Responsabile compliance
Il responsabile compliance vede in modo tracciabile l'iter di qualifica di ciascun fornitore, con il registro audit leggibile per ispezione CSRD. L'agente è applicabile in manifattura, retail e in ogni settore con filiere strutturate.
Qualifica di un fornitore di componentistica meccanica.
L'agente si attiva sulla richiesta dal sistema gestionale.
Per un'azienda manifatturiera con 30-40 nuovi fornitori da qualificare ogni anno, Supplier Onboarding si attiva sulla richiesta di qualifica inserita dal team purchasing nel sistema gestionale. Arriva la richiesta per Tecno Componenti Srl, fornitore di componentistica meccanica da Brescia.
Anagrafica, credit info, ESG, geopolitica: cinque fronti in parallelo.
L'agente avvia le verifiche: anagrafica dal registro imprese (tramite provider credit info integrato in delivery, come Cerved o equivalente), bilanci pubblici degli ultimi tre anni, certificazioni ESG dichiarate (ISO 14001, B-Corp), esposizione geopolitica (sede legale e operativa, fornitori dichiarati dal fornitore), dichiarazioni conformità lavoro etico ai sensi Direttiva UE 2024/1760.
Scoring 82/100, qualifica standard, registro audit CSRD.
In pochi minuti il report arriva nel canale del responsabile purchasing con scoring complessivo (82/100), evidenze per voce, raccomandazione: qualifica standard. Il responsabile rivede il report, autorizza la qualifica. L'agente aggiorna il sistema gestionale, registra l'iter nel registro audit per documentazione CSRD.
Regole dichiarative, provider credit info in delivery.
Le regole di Supplier Onboarding sono dichiarative. Il team purchasing e il responsabile sostenibilità della manifattura definiscono in formato leggibile i criteri di qualifica per categoria di fornitore (credit info minimo, certificazioni richieste, soglie di esposizione geopolitica), il peso dei singoli fattori nel scoring complessivo, i casi che attivano blocco automatico (segnalazioni pregiudizievoli, assenza di certificazioni obbligatorie per categoria). Le regole vivono nel repository del cliente, versionate.
Prerequisito — abbonamento attivo del cliente a servizi di credit info (Cerved, Cribis o equivalenti). L'integrazione con questi servizi si realizza tramite adapter dedicato in fase di delivery dal team Exelab.
- Linguaggio
- TypeScript (Node.js)
- Modello LLM
- a scelta del cliente: Anthropic, OpenAI, Mistral, modelli open source ospitati internamente, AWS Bedrock per modello privato
- Controlli built-in usati
- pii-detector, credential-detector
- Canali nativi di consegna
- Slack, Telegram, WhatsApp, HTTP OpenAI-compatible
- Integrazione registro imprese + provider credit info
- adapter dedicato realizzato in fase di delivery (Cerved, Cribis o equivalenti)
- Prerequisito
- abbonamento attivo del cliente a provider credit info
- Memoria
- persistente per istanza, pgvector + PostgreSQL FTS sul profilo storico dei fornitori
- Registro
- immutabile, interrogabile con client SQL standard (audit CSRD ispezionabile)
Domande frequenti sull'agente.
No. L'agente esegue le verifiche, produce il report con scoring e raccomandazione. La decisione di qualifica resta del responsabile purchasing secondo le procedure della manifattura.
Le certificazioni di sostenibilità (B-Corp, ISO 14001, EcoVadis) vengono verificate sulle dichiarazioni del fornitore e sulle fonti pubbliche disponibili. Le certificazioni richieste per categoria di fornitore sono configurate dal responsabile sostenibilità nelle regole dichiarative. Per fornitori in settori con vincoli regolatori specifici (es. automotive con IATF 16949), il responsabile configura i criteri aggiuntivi.
Le segnalazioni pregiudizievoli attivano un blocco automatico con escalation al responsabile purchasing e al team compliance. La decisione di procedere con la qualifica nonostante la segnalazione, o di rigettare il fornitore, resta del responsabile, con traccia della decisione nel registro audit.
Il pattern tipico per Supplier Onboarding è 12-18 settimane. Discovery 2-3 settimane, configurazione criteri e regole con il team purchasing 3-4 settimane, integrazione provider credit info e sistema gestionale acquisti 5-7 settimane, hand-off al team responsabile 2-3 settimane.
Da una conversazione di 30 minuti alla squadra in produzione.
Una conversazione di 30-45 minuti per capire come Supplier Onboarding si configurerebbe sul caso del cliente. Quali provider credit info, quali certificazioni obbligatorie per categoria di fornitore, quale volume annuo di nuovi fornitori da qualificare.